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PASTA DI TURCHESE: la pietra di turchese è porosa con delle macchie nere e molte volte non ha una superficie liscia, mentre la pasta di turchese è perfettamente liscia, quasi sempre dello stesso colore omogeneo e con pochissime macchie. Questo perché viene creata artificialmente in laboratorio, mischiando la polvere di turchese con diverse resine. Essendo la pasta di turchese notoriamente bianca, ne deriva che la sua colorazione nitida ed uniforme è il frutto di colorazioni associate alla componente in resina. E’ proprio per la sua regolarità di forme e colori che la pasta di turchese viene usata così spesso nelle creazioni di gioielli e bigiotteria. SIGNIFICATO SIMBOLICO E TRADIZIONE DEI MALA: Con il termine sanscrito mala si indica un rosario, ovvero una corona composta da grani avente lo scopo di numerare i mantra o le preghiere ed è diffuso presso le religioni originarie dell’India. Il mala è una collana in grani utilizzata nel mondo buddhista ed induista per la recitazione di mantra e formule rituali. Originatasi in India a partire dal II secolo a.C., quando fu raffigurato negli affreschi delle Grotte di Ajanta, il Mala si diffuse in tutti i paesi asiatici che furono influenzati dalla diffusione del Buddhismo. Il mala è composto da 108 grani, più uno solitamente più grande che simboleggia lo stupa ( struttura architettonica in cui si pensa siano sepolte le reliquie del Buddha). Nella parte finale in corrispondenza dello stupa, vi è un ciuffetto di fili colorati o altri tipi di semi di bellezza. I Mala più belli hanno degli inserti di grani di altri colori e materiali rispetto a quello principale. Il diametro dei grani può variare, solitamente si trovano da 6, 8, 10 mm fino a svariati centimentri. Ne esistono di diverse dimensioni, braccialetti o collane e sono composte da meno grani, sempre multipli di 9 ( normalmente ( 27, 54 o 108 ).La pratica prevede che il Mala venga utilizzato per mantenere il calcolo numerico mentale: ad ogni recitazione la mano destra sgrana di un elemento del mala facendo ruotare il pollice in senso orario su ciascun grano ( è vietato toccarli con il dito indice ), mantenendo quindi un rapporto con la circumambulazione solare, ovvero oraria, degli stupa e con l’analogo modo di procedere all’interno dei templi buddhisti. I Mala possono essere di diversi materiali, come legno e semi, minerali e pietre, utilizzati per pratiche più complesse o come oggetti ornamentali, ognuno di essi ha un uso e un significato diverso.